creare un sito web

Io creo anche dei siti web, li faccio con una base grafica semplice e su richiesta anche quella personalizzata e accattivante, creo anche dei e-commerce chiamati comunemente negozi on line o shop.

La base è su WordPress e Woocommerce, cerco di soddisfare più che altro nella funzionalità, infatti se guardate i siti web stranieri di qualsiasi settore a livello grafico sono molto grezzi, ma con questo non vuol dire che non si è seri o che il tuo prodotto è scarso, anzi più delle volte è al contrario, quante volte vi è capitato di acquistare un qualcosa molto bello e poi non vi soddisfava completamente, comunque questo è un mio pensiero e su richiesta del cliente cerco di accontentarlo.

Il bello è che dal 1999 sono nel mondo del web, e con le grandi difficoltà economiche che c’è in questo momento, bene o male molti nuovi clienti mi hanno contattato, i miei lavori non sono cari se uno li confronta con altre agenzie, dovete calcolare che il lavoro non viene fatto solo per lo scopo del guadagno, ma anche per poter aiutare altre persone che hanno cercato di farsi fare un sito web da altri fornitori, ma per problemi economici hanno dovuto abbandonare l’idea anche se hanno un buon prodotto o servizio oppure se il tuo fornitore ti fa pagare molto all’anno per 2 o 3 pagine allora forse ti posso aiutare.

Io più che un fornitore sono una persona che capisce la situazione e quando posso cerco di aiutare altre aziende nel farle crescere nel web, ovvio non lo posso fare gratuitamente per questioni burocratiche e di sopravvivenza.

Il bello del web è che il cliente si può trovare in qualsiasi luogo d’Italia, si fa tutto on line, per questo non ti devi preoccupare.

Comunque se ti può interessare fare 2 chiacchiere al telefono o se mi vuoi scrivere un’email, non esitare ci possiamo confrontare e senza nessun impegno di acquisto, se leggendo queste mie righe ti ritrovi, chiamami

Trovare domini liberi

Il primo passo che si deve compiere quando si vuole realizzare un sito web è analizzare e trovare i domini liberi che ci possono interessare. La scelta del nome a dominio, del resto, è fondamentale per la costruzione di un sito web di successo.

Di seguito trovate uno strumento in grado di trovare i domini internet liberi sul web.

Procedura consigliata: pensare ai nomi di domini che ci possono interessare, pensare al tipo o ai tipi di estensioni (.it, .com, .org ecc) che fanno al caso nostro, effettuare la ricerca e vedere se sono liberi, procedere con la registrazione.

VERIFICA SE UN DOMINIO E’ LIBERO

Digita il nome del dominio che vuoi verificare completo di estensione ( es: www.nomedominio.it)

Se il dominio che hai cercato risulta libero lo puoi registrare immediatamente con Bsnewline:

Consulta il listino DOMINI

Come sapere se un dominio è libero

Lo strumento con il quale possiamo conoscere i nomi di domini liberi sul web si chiama whois ed è uno strumento molto utile per tutti coloro che intendono aprire un sito internet.

Attraverso il whois, dopo aver fatto una selezioni di nomi a cui siamo interessati, possiamo sapere se il dominio internet in questione è libero oppure già occupato. Nel caso non sia disponibile, possiamo comunque sapere la data di scadenza annuale ed attendere l’eventuale mancato rinnovo per poterlo acquistare.

VERIFICA SE UN DOMINIO E’ LIBERO

Digita il nome del dominio che vuoi verificare completo di estensione ( es: www.nomedominio.it)

Gestione File (File Manager) su Hosting Linux

Attraverso la Gestione File è possibile controllare tutti i file del tuo piano hosting direttamente da interfaccia web.

Visualizzerai la struttura dei file del tuo hosting e potrai copiare e modificare file senza utilizzare un client FTP. Seleziona la cartella desiderata e fai click su “Vai”.

Da questa pagina potrai caricare i file, creare nuove cartelle o creare nuovi file.

NB: E’ consigliato agire soltanto nella cartella public_html al fine di evitare l’eliminazione di file di sistema che comprometterebbero il corretto funzionamento dell’hosting.

Cos’è il file robots.txt?

I files robot (chiamati anche  bot o crawler) permettono di indicizzare tutti i files ai quali possono accedere.

Da questo punto si  sollevano due problemi:

1)I files bot possono indicizzare dati sensibili e renderne più semplice l’accesso al pubblico

2)Maggiori sono i files bot processati, e maggiore sarà il carico causato al server.

Fortunatamente c’è un aspetto positivo: esiste  un modo per controllare il crawler, cioè il file robots.txt.

Il file robots.txt contiene le istruzioni per la ricerca robot, ma deve essere posizionato nella directory principale (root) di un dominio.

Creare il file è semplice come creare un normale file .txt.

Potete usare il vostro editor di testo preferito e caricarlo sul server, potete crearlo utilizzando il File Manager cPanel o con gli  strumenti console  nel caso in cui abbiate l’ accesso shell abilitato.

Anche se non si intende creare regole per non consentire l’accesso completo agli indicizzatori, è comunque consigliato per creare un file robots.txt vuoto.

Cosa vuol dire TTL?

Le informazioni DNS devono essere aggiornate regolarmente poiché non sono statiche e cambiano continuamente a causa delle scadenze dei nomi a dominio, della migrazione dei server o di modifiche di indirizzi IP.
Per questo, viene utilizzato il cosiddetto time-to-live o in breve, TTL.

TTL è il valore di quanto tempo le informazioni DNS dovrebbero rimanere memorizzate da un nodo di rete.

È impostato dall’amministratore di sistema del nodo in questione e varia notevolmente da un membro della rete ad un altro.

Possono essere secondi, minuti, o anche giorni, ma, per risparmiare spazio di memoria e cache , da una regola non ufficiale, di solito è circa 24 ore per i nuovi domini e mai più di 72 ore per i domini già esistenti.

Anche il browser dell’utente finale memorizza le informazioni DNS dopo il suo primo look-up di un sito web.ok-up di un sito web.

Come si cambia l’email di contatto del cPanel?

Questa guida ha lo scopo di conoscere la procedura per cambiare l’email di contatto di Cpanel.

Al momento della creazione di un Hosting,  infatti, come email di contatto del cPanel viene impostata automaticamente la email di riferimento presente nella propria area personale.

Bisogna quindi distinguere la email di contatto della propria Area personale e quella di ogni singolo cPanel.

Quando si decide di aggiornrea o variare l’email di contatto della propria area amministrativa non si aggiorna automaticamente anche l’email di contatto del cPanel.

Pertanto in questo caso potrà essere necessario (ma non obbligatorio) aggiornare la email di contatto anche di ogni cPanel.

Per aggiornare l’email di contatto del cPanel bisogna seguire questa procedura:
•    Loggarsi nel cPanel
•    Cliccare su “Aggiorna info contatto”
•    Inserire la propria email (è possibile anche inserire una seconda email di backup).

Mantenere l’email aggiornata all’interno del cPanel può essere molto importante nel caso di invio di alert relativi al cPanel o per eventuali richieste di recupero password, in quanto saranno inviati solo all’email di riferimento impostata nel cPanel.

A cosa serve il DNS?

Il DNS, Domain Name System, serve per associare gli indirizzi IP numerici con nomi a dominio leggibili e facilmente comprensibili. In pratica il DNS è costituito da una complessa gerarchia di cosiddetti Nameserver che tengono traccia di quali indirizzi IP sono associati a quali nomi a dominio.

Per capire meglio a cosa serve un DNS, è importanto fare un esempio pratico: quando l’utente finale entra in una URL nella finestra del suo browser, il browser invia una richiesta al nameserver corrispondente, il quale risponde con l’ indirizzo IP del nome a dominio digitato.

Andando più nel dettaglio su cos’è un DNS e a cosa serve, bisogna dire che è impossibile che l’utente finale al PC ricordi tutti i nameserver per ogni pagina web. Così, per cercare il name server autorevole per la pagina web che deve essere aperta, il web-browser interroga prima il server root DNS. I server root forniscono l’indirizzo IP ed in seguito il browser può interrogare il nameserver direttamente.

Al fine di non inviare decine di domande da e per l’apertura di un sito web unico, le informazioni DNS sono memorizzate da provider ISP.ok-up di un sito web.